
Bando ISI INAIL 2026: contributi fino al 65% per salute e sicurezza sul lavoro
Con il bando 2026, INAIL mette a disposizione 600 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto per incentivare le aziende ad investire in salute e sicurezza. Vediamo insieme i dettagli!
Chi può accedere
Il bando è rivolto a tutte le imprese italiane, anche individuali, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio industria e artigianato.
Sono ammessi progetti presentati da aziende operanti in diversi settori produttivi, secondo quanto previsto dagli Assi di finanziamento stabiliti dal bando.
Investimenti finanziabili
Il Bando è articolato in più Assi di finanziamento. Per le imprese che operano in contesti con esposizione ad agenti chimici o inquinanti aerodispersi, riveste particolare interesse l’Asse dedicato ai progetti di riduzione dei rischi tecnopatici. Sono finanziabili i progetti di riduzione o eliminazione del rischio chimico mediante l’acquisto e l’installazione di:
- Sistemi di captazione localizzata per il miglioramento della qualità dell’aria negli ambienti di lavoro;
impianti di abbattimento delle emissioni - Gli interventi devono garantire un miglioramento documentabile delle condizioni di salute e sicurezza rispetto alla situazione preesistente.
Entità del contributo
Il bando finanzia fino al 65% delle spese ammissibili, con un contributo massimo erogabile di 130.000€ (minimo 5.000€).
Modalità e tempistiche
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la procedura informatica messa a disposizione da INAIL, secondo il calendario ufficiale pubblicato sul portale dell’Istituto.
L’iter prevede:
- compilazione della domanda online;
- invio nei termini stabiliti (click day);
- eventuale conferma e trasmissione della documentazione
Le date definitive vengono comunicate direttamente da INAIL sul proprio sito istituzionale, insieme a tutti i dettagli tecnici per accedere al bando: > Link al bando