Le polveri di alluminio sono classificate come potenzialmente esplosive, ma per avere dei valori corretti di Kst e Pmax e scegliere la soluzione progettuale più idonea è necessario analizzare le polveri.
Durante il processo produttivo in cui sono emesse, le polveri di alluminio potrebbero infatti essere soggette ad ossidazione e questo potrebbe modificarne le caratteristiche di esplosività. Dalle analisi potrebbero quindi emergere dei dati molto diversi da quelli conosciuti empiricamente e, in caso di valori più bassi, potrebbe non essere necessaria l’installazione di dispositivi per zone ATEX.