Impianti di abbattimento dedicati all’industria di estrazione degli oli di semi e vegetali

Abbattimento odori tramite ossigeno attivo

I semi delle piante oleaginose quali colza, palma, soia, senape, girasole e simili vengono spremuti e trattati per ricavare gli oli utilizzati nel settore alimentare, cosmetico e nella produzione di cibo per animali. Negli ultimi anni poi, questo settore ha subito un’espansione in quanto gli oli estratti dai semi vengono utilizzati anche per la produzione di biodiesel e biocarburanti. Ma come funziona il processo di estrazione? In fase iniziale i semi vengono puliti e preparati in modo tale da facilitare le operazioni di spremitura che possono essere realizzate tramite processi meccanici o tramite l’utilizzo di solventi. Nel primo caso vengono utilizzate delle presse e/o dei macchinari specifici che possono variare a seconda della tipologia di seme trattato.

Nel caso dell’estrazione con solvente invece, i semi vengono immersi per un periodo di tempo determinato in un bagno di solvente (generalmente esano o altri solventi organici) che facilita l’estrazione dell’olio. Successivamente, il solvente viene fatto evaporare e l’olio viene filtrato per essere poi sottoposto a raffinazione.
Questo processo produttivo comporta l’emissione di polveri e odori molto forti che devono essere trattati per evitarne la diffusione nell’ambiente circostante. Per abbattere le polveri deve essere predisposta una prima fase di filtrazione tramite scrubber o altre tecnologie idonee, mentre per la riduzione degli odori può essere utilizzato l’iniettore al plasma Aerox. Quest’ultimo è una tecnologia progettata dal nostro partner olandese che dagli anni 90 si occupa di risolvere le problematiche legate alla diffusione degli odori nei diversi settori industriali. Il funzionamento è il seguente: l’aria preventivamente trattata, viene convogliata all’interno dei moduli al plasma in cui viene creato l’ossigeno attivo che viene poi immesso nel condotto di emissione in atmosfera, riducendo significativamente le molecole odorigene. Vediamo insieme dei casi concreti in cui questa tecnologia ha risolto le problematiche dei nostri clienti!

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Applicazione 1: abbattimento emissioni odorigene da estrazione olio di semi

La AAK è un’azienda danese che da decenni si occupa dell’estrazione di oli vegetali utilizzati nei campi della nutrizione animale, della cura della persona e nell’industria alimentare.

Per risolvere la problematica degli odori analizzata in precedenza, l’azienda cliente aveva inizialmente deciso di installare un camino di emissione alto 80m per evitare che le sostanze odorigene raggiungessero il vicinato, ma questa soluzione si è rivelata insufficiente. Per ovviare al problema, la AAK ha contattato il nostro partner Aerox che, a seguito dei test effettuati, ha installato un iniettore al plasma in grado di abbattere gli odori presenti nel flusso di 60.000 m3/h proveniente dalle linee di estrazione dell’olio di colza.
Per rispondere alle necessità dell’azienda ed evitare lo spreco energetico, l’unità di iniezione Aerox è controllata tramite un dispositivo digitale che ne adegua il funzionamento alla direzione del vento. Nel caso specifico, se il vento soffia dalla fabbrica verso il mare, la tecnologia al plasma può essere spenta o funzionare ad una capacità ridotta perché gli odori vengono automaticamente portati lontano dal vicinato.
Grazie a questa soluzione la AAK ha ridotto l’emissione degli odori dell’80% e risparmiato energia.

Abbattimento odori da estrazione olio

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Applicazione 2: estrazione olio di semi per biocarburanti

L’azienda di questa seconda applicazione è la Preol: azienda facente parte del gruppo cecoslovacco Agrofert, uno dei maggiori produttori nel settore agricolo e alimentare. Nella sua sede situata in Repubblica Ceca, la Preol si occupa da decenni della produzione di olio di colza. Come abbiamo visto, il processo di estrazione dell’olio comporta l’emissione di odori molto forti che si diffondono nell’ambiente circostante. Inizialmente l’azienda aveva deciso di intervenire installando uno scrubber che avrebbe dovuto abbattere gli odori derivanti dalle fasi di tostatura dei semi, ma questa tecnologia si è poi rivelata insufficiente. Il cliente ha quindi contattato Aerox per trovare una soluzione definitiva.
Il nostro partner è subito intervenuto eseguendo dei test in loco con delle unità pilota utilizzate per identificare la tecnologia più idonea a risolvere la problematica del cliente. I risultati hanno dimostrato che l’iniettore Aerox permetteva una riduzione degli odori pari al 90%. Per garantire un ottimale abbattimento delle molecole odorigene, Aerox e il cliente hanno deciso di trattare il flusso aeriforme di 45.000 m3/h utilizzando sia lo scrubber che la tecnologia al plasma Aerox. Il flusso aeriforme viene inizialmente convogliato all’interno dello scrubber che riduce una parte delle molecole odorigene; la parte restante viene trattata tramite la tecnologia al plasma posta a valle dello scrubber. Per questioni di spazio, l’iniettore è stato posizionato sul tetto, sotto una tettoia che lo ripara dagli eventi atmosferici.
Questa soluzione ha permesso di risolvere la problematica del cliente e di ridurre gli odori di oltre il 90%.

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Applicazione 3: tecnologia al plasma per odori da estrazione olio di semi a freddo

Vandeputte è un’azienda belga specializzata nella produzione di olio di semi di lino, oli vegetali e oli tecnici utilizzati per saponi, inchiostri, mastice, prodotti vernicianti e simili. L’azienda ha sempre mostrato interesse nei confronti dell’ambiente e, nel corso degli anni, ha effettuato numerosi test sulle proprie emissioni. Da questi ultimi è emerso che il processo produttivo della Vandeputte provocava un’elevata emissione di molecole odorigene e l’azienda ha quindi contattato Aerox per risolvere la problematica.
Il nostro partner ha analizzato i dati raccolti dal cliente e ha notato che alcuni processi provocavano l’emissione di una maggior quantità di odori rispetto agli altri.

Per questo motivo Aerox e Vandeputte hanno deciso di concentrarsi principalmente sul trattamento del flusso aeriforme proveniente dalle presse e dagli essiccatori. La portata totale è di 13.000 m3/h e l’aeriforme contiene anche nebbie oleose e acqua condensata. Per garantire un abbattimento ottimale di tutti gli inquinanti, Aerox ha effettuato dei test in loco da cui è emersa la necessità di utilizzare un separatore di gocce e l’unità Aerox 5-10 XG. Il separatore, posto prima dell’iniettore al plasma, permette di abbattere la condensa e massimizza l’efficienza dell’unità Aerox.
Grazie a questa soluzione, Vandeputte è riuscita a limitare l’emissione degli odori dell’80%!
Se anche tu hai questo tipo di problematiche non esitare a contattarci! Troveremo la soluzione più adatta per te.