Filtri a cartuccia per polveri

Filtri auto-pulenti per la separazione delle polveri dall’aria

Cos’è il filtro a cartuccia per polveri?

Il filtro a cartuccia è un filtro meccanico autopulente utilizzato per la separazione delle particelle solide presenti in sospensione nel flusso d’aria che si desidera trattare.
Questa tipologia di filtri risulta idonea per il trattamento delle polveri di diversa granulometria e può essere utilizzato in contesti produttivi caratterizzati da spazi ridotti: l’elevata superficie filtrante di ogni singola cartuccia permette infatti di ridurre la geometria del filtro garantendo elevata superficie filtrante.

Galleria

Funzionamento dei filtri a cartuccia per polveri: separazione delle polveri e pulizia degli elementi filtranti

Nella parte inferiore dei filtri a cartuccia per polveri è posizionato l’ingresso dell’aria da trattare che viene convogliata per mezzo di un impianto di aspirazione. Essa attraversa una camera di pre-abbattimento per consentire alla polvere più grossolana di precipitare, salvaguardando le cartucce da carichi eccessivi. Il flusso giunge quindi alla superficie filtrante e la attraversa, con conseguente separazione del particolato che viene fatto precipitare nella parte bassa del filtro grazie al sistema di pulizia, e quindi convogliato alla tramoggia e poi verso i sistemi di raccolta. Questi ultimi, a seconda delle esigenze del settore produttivo a cui è destinato il filtro, possono essere di diverso tipo quali: raccoglitore, valvola stellare, doppia clapet o coclea a canale/intubata.

Gli elementi filtranti vengono mantenuti in perfetta efficienza grazie a cicli automatici di pulizia che caratterizzano il filtro e che solitamente sono realizzati con tecnologia reverse jet. Essi sono gestiti misurando la perdita di carico tra lato pulito e lato sporco del filtro permettendo così un limitato consumo di aria compressa ed una maggiore durata degli elementi filtranti. Le cartucce presentano pieghe sottili ed un’elevata superficie filtrante; quelle più grandi vengono pulite mediante un sistema ad ugelli rotanti.
Ogni cartuccia può essere realizzata con diversi diametri, altezze e materiali a seconda dell’utilizzo previsto.

Ugello rotante pulizia cartucce filtranti

In base a quest’ultimo fattore, esse possono essere classificate nel seguente modo:

Tipologia Diametro Altezza (H) Applicazione Caratteristiche
Cartucce filtranti per polveri fini Da 125 a 156 mm Da 600 a 2000 mm Fumi e polveri da taglio laser e plasma, saldatura… Superficie filtrante contenuta, pieghe ampie
Cartucce per polveri medio-fini Da 218 a 230 mm Da 600 a 2000 mm Lavorazione cemento, legno, minerali.. Superficie filtrante e pieghe dimensionate in base alle polveri
Cartuccia filtrante per polveri grossolane Da 300 a 350 mm Da 600 a 1500 mm Sabbiatura, lavorazione metalli, verniciatura… Elevata superficie filtrante e pieghe sottili, compattezza

Filtro a cartuccia: modelli disponibili

Il filtro a cartucce può essere realizzato anche in versione ATEX per polveri infiammabili, esplosive ed aree a rischio esplosione.

Filtro a cartuccia: punti di forza

  • i filtri a cartucce vengono costruiti e configurati in base allo specifico impiego nel tuo business, in termini di quantità di polveri, granulometria, temperature e portata volumetrica del flusso;
  • grazie all’ingombro ridotto è idoneo all’utilizzo in spazi limitati;
  • il filtro può essere progettato per raggiungere livelli di efficienza elevatissimi: anche oltre il 99,9% delle polveri può essere rimossa;
  • consente il riutilizzo del residuo solido separato;
  • non presenta livelli di complessità particolari ed è collaudato, affidabile ed economico;
  • può essere progettato e dimensionato per portate limitate o molto elevate, essendo completamente scalabile e modulare;
  • i filtri si prestano alla certificazione ATEX, nel caso in cui debbano essere trattate polveri classificate come esplosive o infiammabili;
  • prevede l’inserimento di vari possibili sistemi di scarico (manuali, automatici o personalizzati), in abbinamento alla tramoggia;
  • è dotato di comodi accessi per il cambio e la manutenzione degli elementi filtranti.

Filtri a cartucce: punti di debolezza

  • rispetto al filtro a maniche, i filtri a cartucce sono meno funzionali in contesti caratterizzati da una concentrazione elevata di polveri;
  • l’utilizzo del filtro a cartucce è sconsigliato in presenza di polveri fini e di materiali che tendono all’impaccamento

Filtri a cartucce: applicazione della tecnologia

Nel corso degli anni abbiamo realizzato filtri a cartucce per la filtrazione di polveri di varia granulometria in diversi contesti. Ne è un esempio il filtro a cartucce che abbiamo realizzato per la filtrazione di polveri e fumi d’alluminio derivanti dalla lavorazione dei metalli.

Filtri a cartuccia per polveri: dotazione di serie

  • camera di filtrazione;
  • cartucce filtranti;
  • tramoggia con raccoglitori e gambe di sostegno;
  • portello/i di ispezione in tramoggia;
  • sistema pneumatico di pulizia delle cartucce;
  • camera di calma o di pre-abbattimento;
  • sonda triboelettrica (obbligatoria in alcuni ambiti normativi).
Cartucce filtranti

Filtri a cartucce: optional disponibili

  • regolatore di pressione;
  • economizzatore;
  • sistemi anti-incendio;
  • moto vibratori;
  • cannoni rompi-ponte;
  • coibentazione;
  • scala e parapetti per l’estrazione degli elementi filtranti dal tetto

Filtro a cartucce: manutenzione

Tecnosida® si occupa anche della programmazione di periodici interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Tale servizio è disponibile anche per il filtro a cartucce e garantisce:

  • corretto funzionamento del filtro
  • elevata efficienza di filtrazione degli inquinanti
  • riduzione degli sprechi (sia in termini economici che energetici)

Per maggiori informazioni non esitate a contattarci

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